L’Editoriale
Ho sempre sognato di scrivere un editoriale a cavallo della settimana del festival della canzone italiana e delle elezioni politiche.
Ho sempre sognato di scrivere un editoriale a cavallo della settimana del festival della canzone italiana e delle elezioni politiche.
Sassari c’è chi la ama e chi la odia; e anche chi se ne frega – dovremmo dire – almeno per completezza d’informazione. Sassari City nasce per raccontare la città che c’è, che respira, che esiste, e provare a buttare nel pentolone della stagionale favata tutti i personaggi che intorno a questa città provano a costruire e inventare il presente. Senza risparmiare critiche, anche in forma di satira e condite
Cari Lettori, Sassaresi e non, devo ringraziarvi tutti e vorrei farlo personalmente per aver dato fiducia a questo progetto. Siamo nati tra le polemiche che personalmente ritengo comunque opinioni, e come tali degne di rispetto. Sapevamo già in partenza che la strada non sarebbe stata facile e che se l’informazione di per sè è un racconto carico di soggettività (anche la cronaca, nessuno escluso) fare critica culturale e satira lo
Cari Colleghi di SassariNotizie, con il mio primo editoriale mi rivolgo a voi perché a livello locale credo siate proprio voi il futuro dell’informazione. Queste righe hanno ovviamente un intento provocatorio ma carico di rispetto.