Editoriali
Pare che a Sassari ci sia qualcuno a cui piace parlar male degli altri. E non si tratta di mere esercitazioni di stile o di confidenziali pettegolezzi; stiamo parlando di ciarameddu con dignità pari a recenti discipline olimpiche, per il quale esiste gente che, nonostante l’innato talento naturale, continua ad allenarsi duramente. Una volta al centro storico due donne parlando tra loro hanno messo incinta una ragazza. Perché la notizia
Ho una grande fortuna. Posseggo una copia del dizionario italiano-sassarese di Giosue Muzzo. Lo sfoglio ogni volta con piacere, scoprendo parole che non conoscevo e termini che, anche isolatamente, raccontano la meravigliosa cultura popolare della mia città. Attaccabrighe, manomissione, barcamenarsi, fidanzamento, pappafico… lascio al lettore la curiosità di trovare la traduzione turritana, non si tratta di mera equivalenza ma di un salto in una cultura parallela. Del resto, chi tradurrebbe
Al posto dei puntini preferite un punto interrogativo o uno esclamativo? In ogni caso non potremmo titolare diversamente. Perché Nicola Sanna ha vinto le primarie senza possibilità d’interpretazione sui dati puri. Certo, si potrebbe fare un’analisi sociale sui risultati: che sono sorprendenti già in partenza: un quarto abbondante di tutti gli aventi diritto si è presentato alle urne. E non solo quelli vicini al PD, alla sinistra cittadina, ai candidati.
Quella con la P maiuscola. Come la C di Cultura. Come la Politica che tanti sassaresi desiderano. Le primarie del PD hanno premiato Angela Mameli; che vuol dire Lei ed altri nomi a Lei collegati. Ma hanno anche premiato Nicola Sanna, secondo arrivato solo sulla carta, con mezza città che lo segue con attenzione e stima. E che dire del lavoro in questi anni di persone valide e oneste come
Siamo tornati. Dopo tanto tempo e tante fatiche siamo tornati. Ma nel frattempo, forse, siamo sempre stati qui. Avrei voluto annunciare tra squilli di trombe ed enfasi da radiocronista calcistico questo nostro ritorno. Ma noi siamo qui. Ancora qui. Mentre Andrea Blasina, Mauro Piredda e Leonardo Sole non ci sono più. Cose che succedono quando si tace per troppo tempo. SassariCity torna con nuovi collaboratori, nuove rubriche, una nuova forma;
Così come tanti sassaresi, Sassari City va in vacanza. Non saranno vere proprie ferie, un po’ come tutti.
Franca Rame non c’è più.